25 Aprile 1994 sotto la pioggia Popolare Network raccontò dall’alba la grande manifestazione. Grazie a tutti quelli che ogni anno ricordano la Liberazione. L’associazione Marco Formigoni partecipa alla manifestazione di oggi a Milano. Buon 25 aprile a tutti.


CineArt

CINEMART all’Anfiteatro Martesana - Vi aspettiamo domenica 29 giugno – Da nessun’altra parte


 

«C’è chi sfida l’impossibile. Con la forza dell’intelligenza e della dignità che fugge l’autocommiserazione. Perché ha qualcosa di cruciale da raccontare e nulla da farsi perdonare. E il ‘cinema migrante’ dei 60 minuti di Va’ Pensiero, documentario di Dagmawi Yimer, ne è un manifesto…» Carlo Bonini

AMM-Archivio Memorie Migranti e Asnada Onlus in collaborazione con Cineteca di Bologna, Premio Mutti-AMM, Fondazione lettera27, Open Society Foundations, Associazione Familiari delle Vittime di Piazza Dalmazia, Associazione Sunugal, FIM Lombardia, Prendiamo la parola, Il razzismo è una brutta storia, Associazione Marco Formigoni, La rete delle scuole senza permesso

e con il patrocinio di Fondazione CARIPLO

presentano

Va pensiero

Un film documentario di

DAGMAWI YIMER

MERCOLEDÌ 26 FEBBRAIO, ORE 21.00

Anteo Spaziocinema – Sala Quattrocento

Via Milazzo 9, Milano

 per saperne di più, leggi il comunicato stampa

 

 

 Chi nasce in Italia non sempre ha diritto ad essere cittadino italiano

Il vincitore del Concorso Vola Alto 2012
come miglior cortometraggio documentario è

Il paese di papà di Nicoletta Manzini

Vai alla pagina dei vincitori

L’Associazione Marco Formigoni ritiene che questo sia oggi uno dei temi cruciali per la democrazia, la convivenza, il rispetto dei diritti della persona umana, la lotta alle ingiustizie e alle sperequazioni, e che quindi vada incoraggiata la capacità di coglierne e raccontarne aspetti, contraddizioni, prospettive.
In Italia non vige lo ius soli, cioè il diritto di avere la cittadinanza del suolo, del luogo in cui si è nati. Vige lo ius sanguinis, cioè conta la discendenza, il sangue dei genitori. In pochi casi chi nasce in Italia da genitori stranieri può ottenere la cittadinanza ma a prezzo di lente e complesse procedure. In altri Paesi come USA, Brasile, Argentina, Francia si è cittadini se si è nati sul posto, si ottiene la cittadinanza direttamente o con alcuni procedimenti abbastanza semplici.
Nei Paesi in cui vige lo ius sanguinis, come l’Italia, cresce una popolazione di senza diritti, popolazione di serie B al servizio di chi ha pieni diritti. Ne derivano disuguaglianze, ingiustizie, persecuzioni, si alimenta una cultura razzista. Molti immigrati non hanno più neppure legami con i Paesi d’origine da cui sono fuggiti per motivi politici o economici, e vivono da apolidi di fatto senza alcun tipo di tutela.
Ci sono molte proposte e pressioni per modificare la legislazione italiana in materia e sanare una fonte di tragedie e iniquità che se non affrontate determineranno crescenti squilibri. Ma le resistenze sono forti e trovano consensi nel timore dello straniero e nelle contraddizioni che crea la crisi economica.

con il contributo                                                                                                                                                                                                                       con il patrocinio

Persol